Tipologie di Laboratori PLS

Per semplicità si indicano tre tipologie principali di laboratori.

  1. I laboratori che avvicinano alle discipline scientifiche e sviluppano le vocazioni offrono agli studenti l’esperienza di fenomeni e di problemi matematici-scientifici-tecnologici significativi, collegati con la ricerca, con l’esperienza quotidiana, con il mondo del lavoro, in una prospettiva multi e inter-disciplinare. I fenomeni e i problemi vengono esplorati e analizzati dagli studenti con l’aiuto dei docenti, i quali poi guidano opportunamente gli studenti ad acquisire i concetti e le teorie che occorrono per inquadrare i fenomeni e risolvere, almeno in parte, i problemi incontrati. Di tali concetti e teorie si considera la relazione con il curriculum scolastico.
  2. I laboratori di autovalutazione per il miglioramento della preparazione richiesta dai corsi di laurea scientifici offrono agli studenti occasioni di affrontare problemi e situazioni di apprendimento del tipo di quelli che si possono incontrare all’università e li stimolano a riflettere sulla propria preparazione, nonché a completarla, se necessario, con la guida dei docenti, attraverso materiali didattici specifici e percorsi individualizzati. A tal fine vengono anche utilizzati test calibrati e altri materiali, fra cui anche prove per la verifica delle conoscenze richieste all’ingresso dei corsi di laurea scientifici. Le attività sono messe in relazione con gli obiettivi e il curriculum scolastico, nonché con la preparazione per l’esame di Stato.
  3. I laboratori di approfondimento per gli studenti più motivati e capaci possono combinare gli obiettivi indicati per le tipologie precedenti e richiedono impegno e abilità maggiori. Questi laboratori possono collegarsi con la preparazione di gare e olimpiadi, per le quali si raccomanda di utilizzare sempre anche la modalità di partecipazione a squadre. Volutamente si evita di designare tali laboratori con il termine di “laboratori di eccellenza”.