Stand PLS a Job&Orienta 2011, 24-26 Novembre 2011

Il Piano Lauree Scientifiche ha partecipato anche quest’anno a JOB&ORIENTA 2011 con un proprio spazio espositivo all’interno di quello organizzato dal MIUR.

Le esperienze laboratoriali e gli esperimenti dimostrativi, connessi alle quattro discipline del PLS (Chimica, Fisica, Matematica e Statistica, Scienza dei Materiali), sono descritti qui di seguito:

Chimica

  • Liquidi che cambiano colore per agitazione: il semaforo chimico – Le trasformazioni chimiche sono spesso accompagnate da cambiamenti macroscopici percepibili. In queste esperienze, due reazioni di ossido-riduzione che sfruttano l’ossigeno atmosferico come ossidante hanno come effetto finale uno spettacolare cambiamento di colore.
  • Una lampadina chimica – Questa esperienza ha a che fare con l’emissione di luce da parte delle molecole, un fenomeno riconducibile alle reazioni chemiluminescenti.
  • Cambia, cambia! – Questa esperienza permette di giocare un po’ con il pubblico; con la scusa di valutare le loro abilità chimiche, si invitano alcuni partecipanti chiedendo loro di imporre ad una soluzione di cambiare colore, semplicemente urlando con tutto il fiato possibile “cambia, cambia, cambia…”. Dopo che tre o quattro spettatori hanno “parlato” alla soluzione, questa cambia colore.
  • Disegni elettrochimici – La presente esperienza illustra in modo spettacolare il processo inverso secondo il quale l’energia elettrica può essere immagazzinata trasformando specie chimiche a più basso contenuto energetico in altre più energetiche
  • Un filo senza fine – Il nylon è una delle sostanze polimeriche maggiormente prodotte ed utilizzate nel mondo. Durante questa esperienza viene prodotto un filo di nylon “senza fine”, impiegando un metodo molto semplice che prevede la presenza di due soli reagenti.

Fisica

  • Esperienze galileiane – I ragazzi sperimentano due storiche esperienze di Galileo Galilei, il Pendolo Interrotto e il Moto Parabolico.

Matematica e Statistica

  • Laboratorio sulle Reti Minime – Qual è il percorso più breve che collega un certo insieme di nodi? Sperimentiamo con fili e lamine di acqua saponata.

Scienza dei Materiali

  • Idrofobicità di una superficie a specchio di Ag – In questa esperienza si mostra come i liquidi interagiscono in modo diverso con le superfici. Inizialmente si prepara uno specchio di argento attraverso una reazione di riduzione chimica di un sale di argento dissolto in soluzione acquosa. Tale procedura e’ analoga a quella utilizzata per la creazione degli specchi commerciali. Successivamente, lo specchio è trattato con una sostanza organica capace di formare un singolo strato (monostrato auto-assemblato di ottadecanetiolo) di molecole dello spessore di pochi miliardesimi di metro (nanometri). Le proprietà di adesione dell’acqua sulla superficie cambiano drasticamente.
  • Che cosa è un ferrofluido? – Nel corso di questa esperienza vengono preparate delle particelle di magnetite (Fe3O4) con dimensioni di miliardesimi di metro (nanometro) sospese in acqua. Le nanoparticelle di magnetite, pur mantenendo il magnetismo della magnetite con dimensione macroscopica, sono prive di isteresi. Cio’ significa che il comportamento magnetico e’ osservabile esclusivamente applicando un campo magnetico dall’esterno. Al contrario, in assenza di campi magnetici, la soluzione di nanoparticelle di magnetite si comporta come un normale liquido. Un liquido con questa proprieta’ viene definito ferrofluido.

Pagina web Job&Orienta 2011