Il Progetto Lauree Scientifiche: Scienza dei Materiali

Orientamento e formazione degli insegnanti per l’area di Scienza dei Materiali

Classi di Laurea interessate dal Progetto Nazionale: Classe 27 (ex classe 21) – Scienze e Tecnologie Chimiche e Classe 30 (ex classe 25) – Scienze e Tecnologie Fisiche

Università capofila

Università degli Studi di Milano Bicocca

Coordinatore del Progetto Nazionale

Professor Michele Catti
Università degli Studi di Milano Bicocca
Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
Dipartimento di Scienze dei Materiali

Settore Scientifico disciplinare: CHIM/02

Riferimenti

Telefono: 02.6448.5139
Fax: 02.6448.5400
E-mail: catti@mater.unimib.it

Indirizzo postale:
Università degli Studi di Milano Bicocca
Dipartimento di Scienza dei Materiali

Descrizione sintetica del Progetto Nazionale

Il progetto si basa su due linee d’azione (A e B) riferitr all’orientamento degli studenti della scuola secondaria e alla formazione dei loro insegnanti

A) Laboratori regionali
Verranno istituiti laboratori integrati di chimica e fisica con finalizzazione alle applicazioni di Scienza dei materiali, strutturati su cicli di sperimentazioni destinate agli studenti delle medie superiori, in  collaborazione con i loro insegnanti. In tali laboratori sarà prevista la partecipazione ad attività pratiche della durata di alcune mezze giornate per classi di studenti della scuola secondaria, e/o la realizzazione di esperienze di laboratorio con partecipazione attiva per 4-5 pomeriggi per gruppi di ragazzi opportunamente selezionati ed assistiti dagli insegnanti della scuola secondaria. Le attività di laboratorio saranno progettate congiuntamente dai docenti universitari e dagli insegnanti partecipanti al progetto.
Gli studenti eseguiranno delle esperienze di base di chimica e fisica dei materiali, quali ad esempio sintesi chimica e crescita di semplici materiali cristallini, caratterizzazione elettro-ottica di semiconduttori, analisi in microscopia ottica ed elettronica di materiali vari, con il duplice obiettivo di:

  • iniziarli ai metodi di preparazione, di analisi e caratterizzazione di materiali;
  • stimolarli a prendere atto delle notevoli ripercussioni del lavoro dello scienziato dei materiali sullo sviluppo tecnologico attuale.

Alle attività sperimentali parteciperanno docenti e ricercatori universitari e di enti di ricerca, giovani laureati
esercitatori finanziati con i fondi del presente progetto, e gli insegnanti delle scuole secondarie, che contribuiranno in modo determinante alla realizzazione dei lavori e contemporaneamente svilupperanno competenze disciplinari che poi potranno trasferire nel lavoro quotidiano delle loro classi.

B) Formazione telematica a distanza
Questa azione ha per oggetto l’informazione e apprendimento per via telematica, destinata agli studenti della scuola secondaria, e si basa sull’allestimento ed utilizzo di un sito web con materiale formativo ed informativo sui contenuti fisici e chimici della Scienza dei materiali, sui possibili sbocchi occupazionali, con l’ausilio di materiale stampato di supporto. Verranno sviluppati e impiegati prodotti multimediali con test di valutazione ed autovalutazione, disponibili su supporto fisso o in rete, sotto la direzione della sede di Parma partecipante al progetto. Lo studente potrà accedere al materiale didattico con libertà di tempi e di modi (rete e supporto fisso, es. CD-ROM o DVD), e con l’assistenza del personale universitario e della scuola partecipante al progetto.

Obiettivo del Progetto Nazionale

Il progetto ha lo scopo di organizzare ed attuare una serie di attività, coordinate tra le diverse sedi universitarie partecipanti e con il pieno concorso del mondo della scuola e delle aziende, finalizzate al conseguimento dei seguenti obiettivi.

  1. Fornire agli studenti della scuola media superiore un’informazione chiara e stimolante sulla natura della Scienza dei materiali e sui suoi rapporti con la fisica, la chimica e la matematica. Incentivare, presso gli studenti, l’attitudine ad una moderna riflessione interdisciplinare sui fenomeni fisico-chimici di trasformazione della materia, e sulle proprietà utili dal punto di vista tecnologico che da essi risultano.
  2. Avvicinare gli studenti di scuola secondaria alla conoscenza diretta dell’attività sperimentale di laboratorio nei settori della chimica e della fisica dei materiali, mediante la partecipazione a semplici sperimentazioni guidate presso laboratori opportunamente attrezzati, con la collaborazione dei loro insegnanti, e favorire il trasferimento di queste attività nella didattica della scuola media superiore.
  3. Rendere edotti i giovani che la conoscenza dei materiali dal punto di vista chimico-fisico è uno dei punti di forza di molte successive specializzazioni professionali, e riveste una particolare valenza sotto l’aspetto dell’ecologia e della ecosostenibilità dello sviluppo socio-economico nazionale e locale.
  4. Realizzare prodotti informatici da collocare su siti ad accesso pubblico e/o riservato, contenenti materiale formativo su fisica e chimica della materia condensata e dei materiali. Il livello di approfondimento potrà essere opportunamente differenziato a seconda della destinazione a studenti della scuola secondaria o studenti universitari.
  5. Informare specifici settori del mondo industriale sul profilo tecnico-scientifico dei laureati in Scienza dei materiali e sulle competenze interdisciplinari di tipo chimico e fisico da essi acquisite. Progettare e realizzare attività di stage e tirocinio per studenti presso industrie ed imprese attive nel settore dei materiali, in modo da migliorare i rapporti tra formazione universitaria e mondo del lavoro e fornire orientamento all’inserimento occupazionale post-lauream. Recepire le indicazioni e i suggerimenti provenienti dal mondo aziendale per migliorare la formazione/informazione degli studenti finalizzata agli sbocchi lavorativi.