Il Progetto Lauree Scientifiche: Matematica

Orientamento e formazione degli insegnanti per l’area matematica

Classi di Laurea interessate dal Progetto Nazionale: Classe 35 (ex classe 32) – Scienze Matematiche

Università capofila

Università degli Studi di Trento

Coordinatore del Progetto Nazionale

Professor Gabriele Anzellotti
Università degli Studi di Trento
Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
Dipartimento di Matematica

Settore Scientifico disciplinare:MAT/05

Riferimenti

Telefono: 0461.881582
Fax: 0461.881699
E-mail: gabriele.anzellotti@unitn.it

Indirizzo postale:
Università degli Studi di Trento
Dipartimento di Matematica

Descrizione sintetica del Progetto Nazionale

Il progetto affronta il problema di come dare ai giovani una più corretta rappresentazione ed una migliore conoscenza della matematica, la quale è vista spesso, anche da studenti capaci e brillanti, come una disciplina poco significativa e poco o per nulla stimolante. A questo scopo, nell’ambito del progetto, 31 sedi universitarie, in collaborazione con 16 Direzioni scolastiche regionali e con centinaia di Istituti scolastici, realizzeranno molte centinaia di “laboratori” per gruppi di circa 10-15 studenti.

Nei “laboratori” gli studenti si impegneranno attivamente in lavori individuali e di gruppo, con la guida di insegnanti, di tutor universitari e di altri collaboratori e si confronteranno con problemi e argomenti significativi di matematica, in stretto collegamento con altre discipline e a partire da temi e problemi rilevanti delle scienze, della tecnologia, delle imprese e delle professioni; in questo modo gli studenti troveranno un’effettiva opportunità di conoscere la matematica, nonché di divenire consci dei propri interessi, delle proprie motivazioni e delle proprie possibilità.

Ogni laboratorio è progettato e realizzato da un gruppo di lavoro nel quale sono presenti insegnanti e docenti universitari, nonché ricercatori, studenti dei corsi di laurea e del dottorato e altri esperti. Attraverso queste attività di progettazione, di realizzazione di materiali didattici, di sperimentazione, e anche attraverso le successive attività di documentazione e riflessione, gli insegnanti avranno l’opportunità di una significativa crescita professionale. La formazione degli insegnanti si completerà e troverà opportune certificazioni nell’ambito di corsi di perfezionamento che saranno attivati in circa 20 sedi universitarie.

Le attività saranno diffuse sul territorio nazionale, ma in ciascun Istituto scolastico raggiungeranno una concentrazione sufficiente da poter segnare un cambiamento misurabile degli atteggiamenti, delle percezioni e delle competenze degli studenti e degli insegnanti. Le attività dei laboratori, intese inizialmente per gruppi selezionati di studenti, saranno progressivamente portate dagli insegnanti nelle attività ordinarie che si svolgono nelle classi, producendo un cambiamento nelle prassi didattiche.

Le azioni dei laboratori e i corsi di perfezionamento saranno completate da due azioni trasversali:

  • una prima azione intesa a definire un quadro di riferimento per la “literacy” matematica per i corsi di laurea scientifici, nonché a sviluppare modalità efficaci per migliorare la preparazione degli studenti per l’università, a partire dall’autovalutazione degli studenti stessi;
  • una seconda azione intesa a sviluppare l’utilizzazione nelle classi di modalità di comunicazione informale della matematica e di modalità di sperimentazione interattiva; a questa azione contribuiscono i tre principali centri italiani attivi in questo settore: “Il laboratorio delle Macchine Matematiche”, “Il Giardino di Archimede” e “Matematita”.

Obiettivo del Progetto Nazionale

Il presente progetto ha l’obiettivo di incrementare il numero degli immatricolati ai corsi di laurea afferenti alla classe 32 – Scienze matematiche, mantenendo un alto standard di qualità degli studenti, nonché l’obiettivo generale di dare agli studenti della scuola secondaria una più corretta percezione della matematica, della sua ricchezza culturale, della sua inesauribile autonoma vitalità e della sua potenza come strumento per il pensiero scientifico e tecnologico.

L’obiettivo complessivo viene perseguito attraverso i seguenti obiettivi intermedi.

  1. Dare agli studenti della scuola secondaria l’opportunità di conoscere problemi e temi rilevanti della matematica, collegati con le altre discipline e con il mondo delle imprese e delle professioni, nonché di sviluppare specifiche elevate conoscenze multidisciplinari e competenze trasversali e strategiche.
  2. Dare agli studenti l’opportunità di valutare la propria preparazione, in particolare in matematica, in relazione agli studi universitari di tipo scientifico e tecnologico e alle richieste delle imprese.
  3. Perfezionare le conoscenze disciplinari e interdisciplinari degli insegnanti di matematica, in particolare della scuola secondaria superiore, e la loro capacità di interessare e motivare gli allievi. Migliorare la capacità degli insegnanti di sostenere gli allievi nel processo di orientamento pre-universitario.
  4. Mettere a punto un quadro di riferimento delle conoscenze matematiche e delle competenze trasversali e strategiche richieste dall’Università e dal mondo del lavoro, nonché un adeguato strumento di misura (test di ingresso) di tali conoscenze e competenze.
  5. Realizzare materiali e strumenti utilizzabili su scala nazionale per le diverse finalità precedentemente indicate.
  6. Contestualmente agli obiettivi sopra indicati, migliorare la capacità del Sistema Universitario, del Sistema Scolastico e del Sistema delle Imprese di collaborare per il miglioramento e l’integrazione dei processi formativi di rispettiva competenza. Sperimentare, documentare e valutare modelli innovativi di azioni congiunte di Università, Scuola e Imprese.
  7. Avviare una generalizzata modifica nelle Facoltà di Scienze e negli Istituti scolastici del modo di intendere sia l’orientamento pre-universitario, sia la formazione in servizio dei docenti di matematica, sia il sistema dei rapporti università-Scuola. Sviluppare in tutti i partecipanti una forte comune consapevolezza del compito che si sta svolgendo e della sua portata generale.