Il Progetto Lauree Scientifiche: la storia (2005-2009)

Il Progetto Lauree Scientifiche, frutto della collaborazione del Ministero dell’Università e dell’Istruzione, della Conferenza Nazionale dei Presidi di Scienze e Tecnologie e di Confindustria è nato nel 2004 con la motivazione iniziale di incrementare il numero di iscritti ai corsi di laurea in Chimica, Fisica, Matematica e Scienza dei materiali e a tal fine si è concentrato nel quinquennio 2005-2009 su tre obiettivi principali:

  • migliorare la conoscenza e la percezione delle discipline scientifiche nella Scuola secondaria di secondo grado, offrendo agli studenti degli ultimi tre anni di partecipare ad attività di laboratorio curriculari ed extra curriculari stimolanti e coinvolgenti;
  • avviare un processo di crescita professionale dei docenti di materie scientifiche in servizio nella Scuola secondaria a partire dal lavoro congiunto tra Scuola e Università per la progettazione, realizzazione, documentazione e valutazione dei laboratori sopra indicati;
  • favorire l’allineamento e l’ottimizzazione dei percorsi formativi dalla Scuola all’Università e nell’Università per il mondo del lavoro, potenziando ed incentivando attività di stages e tirocinio presso Università, Enti di ricerca pubblici e privati, Imprese impegnate in Ricerca e Sviluppo.

Nell’ambito del Progetto Lauree Scientifiche e con il coordinamento generale della Conferenza Nazionale dei Presidi delle Facoltà di Scienze e Tecnologie, l’azione di orientamento formativo degli studenti integrata con la formazione degli insegnanti si è realizzata attraverso più di 100 sotto-progetti, sotto la responsabilità di referenti locali, incardinati in 38 atenei distribuiti su tutto il territorio nazionale e organizzati in quattro progetti nazionali di area:

  • Chimica – coordinato dal Prof. Ulderico Segre e, dopo la sua prematura scomparsa, dal Prof. Ugo Cosentino
  • Fisica – coordinato dalla Prof.ssa Josette Immé,
  • Matematica – coordinato dal Prof. Gabriele Anzellotti,
  • Scienza dei Materiali – coordinato dal Prof. Michele Catti.

Le attività che si sono svolte tra il 2005 e il 2009 hanno coinvolto circa 3.000 Scuole e 4.000 docenti della scuola secondaria, nonché circa 1.800 docenti universitari. Per ottenere questo risultato, con lo stimolo e il supporto del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) del MIUR, si è consolidata nel tempo una efficace rete di relazioni fra soggetti e rappresentanti istituzionali:

  • a livello nazionale – il MIUR, Confindustria, la Conferenza Nazionale dei Presidi delle Facoltà di Scienze e Tecnologie;
  • a livello regionale – gli Uffici Scolastici Regionali, gli Atenei e le Associazioni di imprese;
  • a livello territoriale – gli istituti scolastici, i docenti della Scuola e dell’Università, gli istituti di ricerca, le imprese.

Il sistema di monitoraggio delle attività, che è un importante strumento organizzativo sviluppato dal Progetto Lauree Scientifiche insieme alla Rete per la Qualità nella Scuola, e le indagini specifiche commissionate all’Istituto IARD per le Ricerche Politiche e Socioeconomiche (Vedi report) consentono di conoscere il numero, le tipologie e i contenuti delle attività e dei prodotti realizzati, nonché di avere un quadro delle risorse umane e finanziarie utilizzate (vedi Annali della Pubblica Amministrazione).
Vanno riconosciute al PLS la realizzazione di svariate attività, generalmente molto apprezzate, e la sperimentazione e diffusione di modelli efficaci di orientamento, di formazione dei docenti, di relazioni tra Scuola e Università, che hanno mostrato anche di poter avere significative ricadute sulla questione più ampia e cruciale dell’insegnamento-apprendimento delle discipline scientifiche nella Scuola.
L’orientamento pre-universitario e le azioni orientative realizzate dalle scuole sono stati pensati come parte integrante e strutturale dell’insegnamento della disciplina e questo costituisce una delle importanti novità del Progetto Lauree Scientifiche.

Va anche ricordato che nel periodo 2005 – 2009 le immatricolazioni ai corsi di laurea interessati hanno avuto un significativo incremento:
+ 70% per la classe di Scienze Matematiche (L-35),
+ 14% per la classe di Scienze e Tecnologie Fisiche (L-30),
+33% per la classe di Scienze e Tecnologie Chimiche (L -27).

Anche se tale incremento non può essere interamente ricondotto al Progetto Lauree Scientifiche, si tratta di un fatto positivo a cui il Progetto ha certamente contribuito.